
E' in edicola il numero 105 della rivista
Hera, dove trovate uno speciale su Leonardo da Vinci, e come al solito un sacco di altre cose interessanti.
Da parte mia, piccolo contributo nella
Sala degli Archivi, la rubrica dedicata alle nuove uscite librarie (in ambito esotericarcheomisterinsolito, chiaro); Sala dove mi sono messo comodo perché - da questo numero in poi - me ne prenderò cura finché il buon direttore
Gianfranco Pecoraro riuscirà a sopportarmi.
Tra l'altro, è ufficiale che sono completamente rincoglionito.
Sì, so che voi già lo sospettavate da tempo. Ora però ne sono consapevole anche io. E' già qualcosa.
Perché? Perché invece mi sono scordato di segnalare l'uscita del numero

104, quello del mese di settembre - che magari se siete fortunati trovate ancora in edicola. Oltre a parlare ampiamente del popolo dei Maya, il 104 includeva una recensione del nostro romanzo
Il Segreto nella Fiamma, di
Massimo Vassallo, e un bello speciale approfondito sul tema del Labirinto, nel quale apparivano due miei pezzi.
Minotauri a Cnosso?, che qualcuno di voi magari ricorda perché apparve qui sul blog, e
La Regola del Labirinto, in cui spiego come uscire da qualunque labirinto - no, a Milano non funziona. Una cosuccia utile, no? A voi non capita di continuo di ritrovarvi ficcati in
dungeon da cui non sapete come svicolare?
Tra l'altro questo secondo mio umile scritto nasce come introduzione al nuovo romanzo dello stesso Pecoraro/Carpeoro,
Labirinti (appunto), che è in arrivo in libreria proprio in questi giorni.
Appena è disponibile, ne parlerò più ampiamente: nonostante la mia introduzione, è un libro che merita.
Credo, dico credo, di avervi detto tutto per ora su queste faccende heriane & dintorni.